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BREVE STORIA DEL TEATRO BIANCONI...
Il Teatro Bianconi è nato molti anni fa per un capriccio di un grande uomo ed artista di nome Mario Liberati (ahimè dimenticato da questo paese) tant'è vero che, una volta ultimati i lavori, lo chiamò appunto "Capriccio". Dopo l'innaugurazione, avvenuta nei primi anni '50, si susseguirono, sul palco del "Capriccio", le più famose compagnie di avanspettacolo dell'epoca; poi, con l'avvento degli anni 60, iniziò l'inesorabile declino: da teatro a cinema, da cinema a luogo inutilizzato. Alla fine degli anni '60 il teatro fu acquistato dalla Parrocchia che cambiò il nome da "Capriccio" a "Teatro Bianconi"; ma l'atteso cambio di rotta, nel ricordo dei fasti passati, non ci fu. Il teatro fu aperto solo sporadiche volte; la sorte ormai era segnata. «Che cosa ci si può fare con un locale così grande? Un bel supermarket? No! Idea... facciamoci una palestra!!» ..Ed è proprio quello che, alla metà degli anni '70, il "Capriccio" di Mario Liberati diventò... Ed è in quel periodo, in un piovoso pomeriggio di ottobre, che io, insieme ad un gruppo di amici, armato di candela, misi per la prima volta il mio naso all'interno del teatro; oddio "Teatro", tutto sembrava all'infuori di un teatro! Se chiudo gli occhi sento ancora l'odore acre dei materassi di crine usati dalla scuola di judo, ammassati in un angolo, tanto da sembrare un gigantesco mazzo di carte che nessuno usa più; una scala malconcia permetteva l'accesso al palcoscenico dove, con stupore, vidi una montagna di poltrone; strano vero? ...Di solito le poltrone sono in platea ed in galleria e non su un palcoscenico... Che avessero avuto delle velleità artistiche tanto da mettere in scena un ultimo spettacolo prima del tracollo definitivo? ...Oppure che si fossero trincerate cercando di resistere eroicamente, facendosi scudo l'una con l'altra, da una inevitabile disfatta? Mi venne da gridare «Yankies go home!!!!». Era un piovoso pomeriggio di ottobre del 1978, entrai in quel teatro con l'intenzione di restarvi pochi attimi.... Non vi sono più uscito! Ed è ormai da più di 30 anni che, con un gruppo di scalmanati, ho preso la gestione di questo teatro per assecondare il mio vizio assurdo che si chiama "Teatro". Se mi fosse possibile, vivrei in un monolocale all'interno del "Bianconi" perché il teatro è fabbrica di idee e di emozioni. Ormai penso di essere irrecuperabile, per me non esiste nessun San Patrignano! Nulla mi emoziona come un sipario che si apre ed uno spettacolo che inizia. Sono convinto che il teatro non finirà mai perché ci sarà sempre un uomo disposto a raccontare una storia ad un altro uomo. Giuseppe Magagnini Ristrutturato nel 2002, il Teatro Bianconi in questi anni di attività si è contraddistinto nel panorama culturale e teatrale della provincia viterbese, ricevendo un grande successo di pubblico e critica. Ora ripartiamo con la nuova Stagione Teatrale, la IX per appunto. Dieci saranno gli spettacoli in abbonamento, la scelta dei quali è avvenuta dopo un'attenta selezione di 84 opere pervenuteci da compagnie teatrali operanti sull'intero territorio nazionale. A queste è da aggiungere lo spettacolo "Grisù, Giuseppe e Maria", interpretato da attori di grande notorietà come Paolo Triestino e Nicola Pistoia, già presenti sul nostro palco lo scorso anno con grande successo. Una stagione adatta ad un pubblico eterogeneo, giovane e meno giovane, al quale vengono proposte varie tipologie di abbonamento per venire incontro alle esigenze economiche di ognuno. A completare l'offerta, dal 1 ottobre sono iniziati per l'VIII anno i corsi dell'"Accademia Teatro" del Gruppo G.I.A.D. con lezioni di danza classica, danza moderna e recitazione tenuti da personale altamente qualificato. Come di consueto, al termine dei corsi, gli allievi si esibiranno in un saggio-spettacolo per mostrare quanto appreso; tre sono gli appuntamenti previsti per questa stagione che vedono protagonisti i ragazzi dell'accademia: lo spettacolo "24°Ciao Natale" (compreso in abbonamento), 18-19 dicembre; "Non ci resta che ridere", 15-16 gennaio; ed infine i saggi di recitazione, 4-5 giugno, e di danza, 11-12 giugno. Sperando che le nostre scelte siano di Vostro gradimento, auguriamo a tutti buon divertimento! Il Gruppo G.I.A.D. NOTIZIE TECNICHE POSTI - 122 LARGHEZZA BOCCASCENA - 6,10 m PROFONDITA’ PALCO - 6,90 m ALTEZZA MAX SCENE - 4,00 m TENZIONE - 380 volts POTENZA DISPONIBILE - 20 Kwatt CARICO E SCRARICO - ADIACENZE PALCOSCENICO SCARICA PIANTINA TEATRO |
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